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Published on gennaio 27th, 2012 | by Birra degli Amici

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La prima cotta non si scorda mai – I

Carissimi, oggi vogliamo raccontarvi la storia della nostra prima cotta all-grain, un’esperienza a dir poco sconvolgente. Mettete a letto i bambini perchè la lettura è raccomandata a un pubblico adulto. Speriamo di farvi fare quattro risate ma soprattuttto di istruirvi su tutto quello che NON bisogna fare per preparare una buona birra.
Erano bei tempi allora. Nessuno pensava allo spread, la benzina costava 1,20 euro e gli Amici si erano da poco affacciati sul mondo dell’homebrewing. Franky Boy, l’Amico perduto, era ancora del gruppo. In quei giorni, stanchi delle solite birre da kit, pescammo dal sito di Max Faraggi la ricetta per una Triple, vera passione di gioventù. Certo, i nostri strumenti erano quelli che erano, la nostre conoscenze in materia erano pari a zero, ma eravamo armati di buona volontà e tanta tanta tanta voglia di cazzeggio. Qualcuno però non era dalla nostra parte.

Conservo ancora il messaggio che Alessietto mi mandò quella mattina: “gli Dei sono sfavorevoli alla nostra birra. Manda Franky a fan***o “. Gli dei, in effetti, avevano incasinato il magazzino dove Alessietto avrebbe dovuto prelevare fornellone e bombola per la cotta. Il Franky, nel frattempo, non si era neanche alzato dal letto.
Dopo una buona oretta, Alessietto ritornò con l’occorrente (pure il Franky nel frattempo si era svegliato) e potemmo partire con l’avventura. I mezzi, come detto, erano alquanto rustici. Per il mash, usavamo una pentola da conserva in alluminio da 30 Lt, non motorizzata. Giravamo continuamente il mosto con una cucchiara di legno rubata alla mamma di Dildo, che tra l’altro si ruppe a metà durante la cotta. Alla pentola avevamo appoggiato, anzi, incastrato, un canna da cui pendeva il nostro termometro a mercurio.
Il giorno prima avevamo macinato i grani. Ancora non possedevamo l’Antico Mulino degli Amici e ci eravamo affidati a un grattaparmigiano del Secco e a un frullatorino di Alessietto che, dopo cinque minuti di macinazione, prese fuoco. L’attività ovviamente procedeva lentissimamente e finimmo di macinare dopo circa tre ore. 
Non sapevamo che Frullatori e Mulinex (grattaparmigiano in particolare) sono quanto di più inidoneo possa esistere per la macinazione dei grani! Creano una gran quantità di farina che intorbida la birra e rende praticamente impossibile la filtrazione. Nonostante tutto, eravamo entusiasti ed eccitati come canguri all’idea di realizzare la nostra prima birra da all grain.

to be continued…

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One Response to La prima cotta non si scorda mai – I

  1. Anonymous says:

    Secco devi caricare la foto del Franky mago!

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