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Pubblicato il 7 Apr, 2018 | da

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La Birra Trappista: cos’è e cosa significa

La birra trappista, chiamata alle volte anche “birra d’abbazia” è un prodotto molto famoso e ricercato che ha sempre affascinato gli appassionati di birra artigianale. Andiamo quindi a capire cos’è e cosa la distingue da una birra tradizionale.

Cosa vuol dire “birra trappista”

Il termine “birra trappista” è spesso usato in modo impreciso. Qual è esattamente il significato di questa definizione? Può definirsi birra trappista esclusivamente la birra prodotta da monaci benedettini cistercensi, i “trappisti” appunto. L’impianto deve necessariamente trovarsi all’interno di un monastero ma è consentita la partecipazione di “laici” al processo produttivo. E’ però indispensabile che almeno un monaco sia coinvolto nella produzione e la sovraintenda. Ultimo requisito indispensabile, è che la produzione e vendita di birra non abbia scopo di lucro ma sia finalizzata al mantenimento dei monaci e del monastero oppure ad opere caritarevoli.

Proprio per questo motivo, nel 1999 alla birra La Trappe fu revocato il marchio “trappista” a causa di un accordo commerciale stretto tra i frati del monastero e la multinazionale Bavaria.

Esiste in effetti una associazione, l’Associazione Trappista Internazionale, che si occupa di “certificare” le birre trappiste. Funziona più o meno come i marchi IGP, DOC etc. Il produttore fa richiesta di cerficazione, l’ATI valuta i requisiti e se i controlli risultano in regola concede l’uso del marchio “birra trappista” ai produttori.

Quali sono le birre e i birrifici trappisti

I birrifici trappisti sono attualmente 11 e sono così dislocati: 6 in Belgio, 2 in Olanda, 1 negli Stati Uniti, 1 in Austria, 1 in Italia.

I birrifici trappisti ufficiali, quindi autorizzati ad utilizzare il marchio “Authentic Trappist Product” sono i seguenti:

  1. Achel (Belgio)
  2. Chimay (Belgio)
  3. La Trappe (Olanda)
  4. Rochefort (Belgio)
  5. Orval (Belgio)
  6. Spencer (Stati Uniti)
  7. Stift Engelszell (Austria)
  8. Tre Fontane (Italia)
  9. Westmalle (Belgio)
  10. Westvleteren (Belgio)
  11. Zundert (Olanda)

Fino al 2012 i birrifici trappisti erano solo in Olanda e Belgio, che rappresentano anche i birrifici “storici”. Si sono invece aggiunti negli ultimi anni il birrificio austiaco di Stift Engelszell, il birrificio americano della Saint Joseph’s Abbey of Spencer, il Maria Toevlucht in Olanda ed infine quello italiano dell’Abbazia delle Tre Fontane a Roma.

La birra trappista italiana

Dal 2015 l’Abbazia delle Tre Fontane a Roma è stata ammessa nella grande famiglia dei monasteri produttori di birra trappista. Il monastero benedettino, situato lungo la via Laurentina, produce al momento una sola birra la “Triple Tre Fontane“, una birra color oro dal tenore alcolico sostenuto (8,5°alc.). La birra non è l’unica produzione dei monaci, che già erano conosciuti per la produzione di cioccolato, olio e soprattutto liquori. E’ proprio da uno di questi liquori, l’eucaliptino appunto, che la Triple Tre Fontane tra la sua particolarità. I frati hanno aggiunto un tocco di eucaliptino alla ricetta che conferisce alla birra un che di balsamico.

Abbazia trappista delle Tre Fontane a Roma

Birra trappista o birra d’abbazia? Le differenze

Abbiamo discusso ampiamente sul significato di birra trappista. Si tratta di una certificazione rilasciata da una Associazione internazionale, per ottenere la quale si devono rispettare rigorosi requisiti. Non tutte le birre possono quindi definirsi trappiste, ma solo quelle prodotte dagli 11 birrifici trappisti.

Esistono però molti birrifici che si rifanno alla tradizione e ricette dei monaci per produrre birre ad alta fermentazione molto corpose, dolci e profumate. Per comodità e per racchiudere tutti questi prodotti sotto un’unica definizione, si parla molto spesso di “birre d’abbazia”, pur non avendo i produttori niente a che vedere con i monaci. Purtroppo molto spesso gli stessi produttori alimentano la confusione giocando con il nome o l’etichetta, magari mettendo in bella mostra un simil-monaco sulla bottiglia.

Alcune birre considerate d’abbazia sono:

  • Kwack
  • Leffe
  • Maredsous
  • St. Bernardus
  • Val Dieu

Ricette all grain per birre trappiste

Consulta la nostra sezione ricette per fare la birra per trovare suggerimenti e ricette già pronte per riprodutte con metodo all grain una birra trappista in casa tua.

Caratterische della birra trappista

E’ molto difficile in realtà individuare delle caratteristiche precise e condivise della birra trappista. Le birre prodotto sotto questo “marchio” sono infatti moltissime e dalle caratteristiche quanto mai diverse. Basti pensare che molto spesso i monaci producevano due o tre tipi di birra di diverso tenore alcolico, da usare nella quotidianità o durante le feste.

In generale, associamo il concetto di birra trappista ad una birra ad alta fermentazione con le seguenti caratteristiche:

  • Colore tra l’ambrato ed il bruno
  • Tenore alcolico abbastanza pronunciato (di solito superiore ai 6°)
  • Corpo rotondo e tendente al dolce
  • Predominanza all’olfatto di aromi fruttati, speziati o floreali

Le tipologie nelle quali ricadono solitamente questi tipi di birre sono Triple o Dubbel. Nella realtà le birre trappiste sono molto diverse le une dalle altre. I birrifici utilizzano divesi tipi di lievito, diversi di tipi di acqua, diverse ricette e processi di fermentazione. Non vi resta che provarle tutte e scoprire le differenze. Cheers!

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