Densimetro da birra: guida completa

Il densimetro è uno strumento utilizzato per la misurazione della concentrazione degli zuccheri all’interno di un liquido, nel nostro caso il mosto della birra. Esistono anche densimetri diversi, utilizzati per la misurazione della densità del vino o per la salinità dell’acquario marino. Il principio è molto simile, andiamo a vedere nel dettaglio come funziona questo magico strumento. 🙂

Come si usa il densimetro per la birra

Il densimetro non è altro che un galleggiante (solitamente di vetro) dal funzionamento veramente semplice ed elementare. Basta riempire una provetta con il mosto che dobbiamo misurare ed inserire il galleggiante nella provetta per ottenere il valore di misurazione. Non riempite la provetta fino all’orlo in quanto inserendo il densimetro la birra potrebbe fuoriuscire.

Non dovete però neanche versare troppa poca birra / mosto perchè in questo caso il galleggiante finirebbe per toccare il fondo della provetta rendendo quindi impossibile la corretta misurazione del liquido.

Dopo avere inserito il densimetro nella provetta, questo inizierà a galleggiare su e giù fino a fermarsi. Controllate che il fondo del densimetro non poggi sul fondo della provetta. Vi basta quindi guardare il valore indicato dalle tacchette graduate in corrispondenza del livello del mosto per conoscere la concentrazione zuccherina del vostro mosto!

Densimetro digitale elettronico

Esistono in commercio dei densimetri un po’ più complessi e sofisticati. Il nome corretto dello strumento è Rifrattometro e si può trovare in vendita ad una cifra attorno ai 40-50€. Invece di utilizzare un galleggiante, il rifrattometro utilizza lo spettro della luce riflessa nel liquido per ottenere il grado di concentrazione zuccherina.

Basta inserire una goccia di mosto all’interno del vetrino e osservare attraverso il rifrattometro come fosse un cannocchiale. Una linea blu vi comunicherà esattamente il valore che stavate cercando.

Rispetto al densimetro tradizionale, quello elettronico ha il vantaggio di essere più veloce e di non comportare uno spreco di mosto, in quanto se ne richiede una sola goccia.

Unità di misura della densità

Esistono diverse unità di misura della densità di un liquido. La più comune utilizzata in ambito birraio è il Grado Plato. 1 Plato equivale a 10 gr di zuccheri in 1 Kg di mosto. Molto più spesso in Italia sono utilizzati i Gradi Saccarometrici (Svol) che utilizzando i litri invece dei Kg: 1Svol = 10 gr di zuccheri in 1 Lt di mosto. I comuni densimetri utilizzano invece la SG, la gravità specifica. Vi sono infine i Brix. Un grado Brix corrisponde a 1 parte di sostanza solida in 99 parti di soluzione.

Convertitore di densità

Per convertire le diverse unità di misura della densità della birra sono sufficienti alcune semplici formule:

Conversione da Brix a SG
SG = (Brix / {258.6-[(Brix / 258.2)*227.1]}) + 1

Conversione da SG a Brix
Brix = {[(182.4601 * SG -775.6821) * SG +1262.7794] * SG -669.5622}

Correzione del densimetro

Il valore 1000 corrisponde alla densità dell’acqua. Il densimetro è tarato per una temperatura di 20°C, a temperature diverse dovrà quindi essere applicata una correzione secondo la seguente tabella:

Correzione Correzione Correzione
-1,6 34° 3,7 60° 15
10° -1,5 36° 4,4 62° 16
12° -1,3 38° 5,1 64° 17
14° -1,1 40° 5,9 66° 18
16° -0,8 42° 6,6 68° 19
18° -0,4 44° 7,4 70° 20,3
20° 0 46° 8,3 72° 21,5
22° 0,4 48° 9,1 74° 2,5
24° 0,9 50° 10 76° 24
26° 1,4 52° 10,9 78° 25
28° 1,9 54° 11,8 80° 26,3
30° 2,5 56° 13 82° 27,6
32° 3,1 58° 14 84° 29

 

Quando si misura la densità di un mosto in fermentazione è bene provvedere sempre a sgasare preventivamente il campione agitando provetta la per qualche minuto. Se il mosto infatti contiene troppa CO2, questa tenderà a far galleggiare il densimetro più del dovuto, falsando in questo modo la misurazione.


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