Fare la birra

Published on maggio 30th, 2012 | by Birra degli Amici

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Speziatura: i consigli di Brewdog

A quel magnifico evento che è stato il Birra del Borgo Day 2012, era presente un ospite speciale, Graeme Wallace del birrificio scozzese Brewdog. Per l’occasione, è stato organizzato un seminario sull’uso del luppolo e delle spezie nella produzione casalinga di birra, relatore, oltre al birraio scozzese, Andrea Lecchini di Birra del Borgo. Per chi se lo fosse perso, gli Amici raccontano come è andata.

L’atmosfera era molto informale e poco “accademica”, il che, se da un lato è un bene, ha comportato alcuni interventi da parte di qualcuno del pubblico molto insistenti e fastidiosi che hanno finito per monopolizzare un po’ la conversazione. Si è partiti con un presupposto: ogni sperimentazione è lecita. Quindi Andrea ha indicato i diversi modi attraverso cui è possibile introdurre gli aromi delle spezie nella nostra birra finita: il dry hopping, la bollitura e la macerazione in soluzione alcoolica. A seconda del tipo di spezia che intendiamo utilizzare prediligeremo un metodo oppure l’altro.

L’aggiunta in dry hopping è sempre meglio farla nella fase di seconda fermentazione per prevenire il rischio di infezioni del mosto. La bollitura invece non dev’essere troppo prolungata. Pensate che le dosi consigliate per l’aggiunta di zenzero sono: per 25 litri di birra, 1 g in bollitura per 2 minuti. Per estrarre aromi più intensi, adoperate la tecnica della macerazione in soluzione alcoolica, ma attenti a non eccedere nel dosaggio.

La regola di fondo da seguire in ogni circostanza è di sperimentare sempre la speziatura su piccole dosi di mosto. Ad esempio si può preparare un po’ di mosto, magari con dell’estratto, e speziarlo in maniera differente in due diversi fermentatori.

E’ vero, Graeme non ci ha rivelato i suoi segreti come avremmo sperato (a parte che il rapporto di luppolo in dry hopping nelle sue birre è di 1 Kg/Hl di mosto e che predilige l’uso del pellet) ma ci ha fatto assaggiare una sua bizzarra creazione: la birra senza luppolo. In realtà, più che una novità è un ritorno alle origini, dato che fino a 800 anni fa era la regola più che l’eccezione. Non ci crederete ma non era niente male. Fra gli ingredienti che siamo riusciti a cogliere dalla traduzione, c’erano alloro e rosmarino, aggiunti in dry hopping.

Se è vero che tutto è lecito, noi abbiamo già un paio di sperimentazioni bizzarre in programma. Se nessuno di noi si sentirà male, vi racconteremo i risultati!

p.s. sulla fan page di Birra del Borgo trovate le foto dell’ultima collaborazione del birrificio di Borgorose con gli “ospiti” di Brewdog!

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