Luppoli luppolo citra

Pubblicato il 21 Apr, 2018 | da

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Luppolo Citra

Il luppolo Citra è una varietà di recente introduzione, sviluppato durante gli anni 90 negli Stati Uniti da alcuni ricercatori Gene Probasco e John Haas. I due iniziarono una serie di incroci tra diverse varietà di luppolo che comprendevano: Hallertauer Mittelfruh, U.S. Tettnanger, East Kent Golding, Bavarian, Brewers Gold, e altri luppoli selvatici americani.

La prima versione del Citra fu a lungo oggetto di sperimentazioni e di successivi aggiustamenti, fino a che negli anni 2000 raggiunse la sua versione definitiva, quella attuale, e fu finalmente commercializzato nel 2007.

Il primo birrificio ad utilizzare il Citra per caratterizzare una propria birra fu il birrificio Sierra Nevada che nel 2008 realizzò la sua famosa Torpedo proprio con la nuova varietà di luppolo.

Caratteristiche e aromi del Citra

Come anche richiamato dal nome, il Citra ha un forte profilo agrumato che lo contraddistingue dalle altre varietà: lime, arancia, pompelmo su tutti. Non mancano anche sfumature fruttate più delicate come la frutta tropicale, in particolare mango, frutto della passione, guava e papaja, oppure melone, leeches e uva spina.

Nonostante il suo alto contenuto di alfa acidi, i birrai preferiscono di solito utilizzare il Citra in fase di aroma, in quanto il suo profilo amaricante può risultare un po’ troppo netto e ruvido. Come suoi sostituti sono spesso utilizzati il Simcoe e il Mosaic.

Per quanto riguarda la sua composizione chimica, il Citra si presenta in questa maniera:

  • Alpfa Acid: 11 – 14.5%
  • Beta Acid 3 – 4%
  • Umulene: 7 – 12%
  • Mircene: 62 – 70%
  • Linalolo: 0.7 – 0.9%
  • Carofillene: 6- 8%
  • Farnesene: 0.9%
  • Geraniolo: 0.3 – 0.5%

Stili di birre prodotte con il Citra

Il Citra è divenuto ultimamente un componente caratterizzante le produzioni americane. Viene solitamente utilizzato nella produzione delle seguenti birre:

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