Fare la birra Attrezzatura per fare la birra artigianale all grain

Pubblicato il 14 Gen, 2012 | da

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Attrezzatura per fare la birra All Grain

Se quello che scorre nelle vostre vene non è sangue ma un liquido fermentino e maltoso, vi accorgerete molto presto che il kit da homebrewing che avete comprato tempo fa non vi basta più. Inizierete a sognare di produrre birre strabilianti, bizzarre, arricchite da ogni tipo di ingredienti e spezie, profumate ai fiori, invecchiate in botti di legno, ottenute da acque sorgive e malti biologici. Bene, sarà arrivato per voi il momento di passare all’ ALL GRAIN!

La prima cosa da fare sarà procurarvi un’adeguata attrezzatura. Ecco tutti gli accessori utili più alcuni consigli per risparmiare tempo e denaro.

Pentole

Per quanto riguarda le pentole, dovrete procurarvene due abbastanza capienti, una più grande dell’altra di circa il 20%. Saranno il vostro tino di ammostamento o “mash-tun” e la vostra pentola da bollitura. Il materiale migliore è ovviamente l’acciaio, ma potrebbe andar bene anche una pentola di alluminio, del tipo di quelle da conserva.

La pentola in acciaio è sicuramente un investimento a lungo termine, destinato a durare. Per iniziare potreste acquistarne una da 30-33 lt ed un’altra da 50. Non avendo trovato niente in vendita di così grosso a Roma, ci siamo rivolti ad internet. A suo tempo comprammo su Ebay da una marca tedesca di nome Schengler e ci siamo trovati benissimo. Purtroppo questo fornitore non é piú disponibile al pubbico, ma niente paura! Sulla nostra guida all’acquisto delle pentole trovate tutte le informazioni utili per scegliere le migliori.

Macinazione e mulino

Dovrete macinare da soli i vostri grani. Se non volete ridurvi, come ho visto fare a taluni disperati, a farlo con matterello e spianatoio, aguzzate le orecchie. Ci sono due soluzioni: acquistare un mulino (su Amazon i prezzi partono da 50 euro fino ai 100) o riadattare, come molti homebrewer fanno, una vecchia macchina per la pasta. Nel nostro caso, abbiamo inciso orizzontalmente con una smerigliatrice i rulli di una vecchia macchina per la pasta, eredità della nonna del Secco. Se volete, nella nostra guida praticanostra guida pratica all’autocostruzione trovate tutte le info per realizzare anche voi un mulino.

mulino per macinare i grani

STRUMENTI DI MISURAZIONE

Vi servirà un termometro. Mercurio, elettronico, galleggiante, decidete voi! L’importante è che il range di misurazione sia come minimo fra i 20 e gli 90° e che sia resistente alle alte temperature e al vapore.

Un termometro di mercurio di questo genere costa fra i 20 e i 30 euro. Su Amazon si trovano termometri elettronici da cucina ad un prezzo anche inferiore e tempo fa IKEA ne vendeva un modello identico a meno di 10 euro. Purtoppo non a Roma (il Secco dovette arrivare a Napoli!!).

termometro digitale per birra

Vi servirà anche della tintura di iodio per il test della saccarificazione ed un mezzo di misurazione del pH: cartine tornasole o phmetro digitale. Nel secondo caso, su Ebay e Amazon è pieno di inserzioni ma…attenzione ai feedbak dei venditori: il nostro non è mai arrivato!

MOTORIZZAZIONE E FILTRAZIONE

Se non volete condannarvi a mescolare initerrottamente il vostro mosto per un’ora e mezzo circa, dovrete motorizzare il vostro tino di ammostamento. Leggete il post su come automatizzare il mash tun e troverete tutte le istruzioni per farlo. Dovrete anche costruirvi un vostro sistema di filtrazione. Il più pratico ed economico è sicuramente il FILTRO BAZOOKA di cui vi suggeriamo tutti i passaggi per l’autocostruzione.

Filtro mini bazooka per la birra

Strumenti di raffreddamento del mosto

Sarà necessario prevedere un metodo di raffreddamento del mosto nel passaggio dalla pentola di bollitura al fermentatore, per diminuire il rischio di infezione. C’è chi immerge la pentola in una vasca di acqua ghiacciata, chi utilizza la serpentina di raffreddamento, chi utilizza il contro-flusso. Noi abbiamo preferito spendere 80 euro ed acquistare uno scambiatore a piastre. Un po’ caro, ma risolve definitivamente il problema del raffreddamento, portando 30 litri di mosto da 100 a 22° in dieci minuti.

scambiatore a piastre per raffreddare il mosto

Lo scambiatore a piastre é un piccolo mattoncino con all’interno tanti sottili intercapedini per far scorrere il liquido e con quattro ingressi: da un lato entra ed esce il mosto; dall’altro entra ed esce l’acqua corrente. I due flussi sono inversi, di modo che l’acqua fredda scorrendo tra le piatre raffredda il mosto.

Lo scambiatore a piastre é spesso usato per le caldaie, motivo per cui lo troverete di tutte le dimensioni, materiali e prezzi. Fate attenzione solo a due cose: che abbia la filettatura per allacciare i tubi, che sia di un materiale igienico. L’acciaio alimentare é sicuramente il materiale migliore ma anche piuttosto costoso. Noi ci siamo adattati ad usarne uno in rame.

Altri accessori utili

Finora abbiamo elencato le attrazzature imprescindibili per la produzione birraria. Ci sono peró una serie di altri accessori minori che sono comunque utili e semplificano assai la vita di un homebrewer. Vediamoli nel dettaglio:

  • Sacca da luppolatura: sono piccoli sacchetti di cotone fatti a trama molto larga che servono per luppolare la birra. I luppoli vanno inseriti nelle sacche e gettati nel mosto in ebollizione. La sacca evita che il luppolo si disperda nel mosto e vada ad instasare il filtro, i tubi e intorbidisca la birra. Non costa molto (4 euro circa), sono lavabili in lavatrice e possono essere un utile investimento.
  • Bilancia al grammo: indispensabile per pesare i luppoli. Con 10 euro dal cinese dovreste cavarvela. Per i piú NERD online trovate bilance da laboratorio a circa 20€;
  • Fornellone da campeggio e relativa bombola del gas: se le pentole sono molto grandi e ingombranti e avete uno spazio tipo cantina dove fare la birra, forse un fornellone da campeggio puó tornarvi utile. Noi ne usiamo due: uno per il tino di ammostamento, uno per scaldare l’acqua dello sparge. Averne giá uno potrebbe essere un buon inizio. Attenzione a prenderne uno abbastanza solido (meglio se in ghisa) perché il peso delle pentole piene di acqua e malto puó raggiungere i 50Kg e anche piú. Anche qui potete acquistare da un ferramenta / agricola oppure online.
  • Tubi alimentari e raccordi: non dimentichiamo tutti quei piccoli accessori quasi invisibili ma senza i quali brassare sarebbe impossibile. Parliamo dei tubi (rigorosamente in plastica alimentare o in acciaio AISI), dei rubinetti delle pentole (se necessari) e di tutto il resto della raccorderia. Nel nostro post sui raccordi in acciaio potete trovare consigli su dove reperirli.
  • Infustamento: se infine volete stupire i vostri amici, arriverete presto all’insana decisione di infustare e spillare la vostra birra fatta in casa. Prima di arrivare a questo livello vi consigliamo di leggere la nostra guida all’infustamento.

Dimenticavamo la cosa piú imporante! Dopo aver finito con gli acquisti vi servirá anche una cantina o una sgabuzzino dove ficcare tutta questa bella roba!! 🙂

Buona birra!

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