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Fare la birra cosa significa birra doppio malto

Pubblicato il 1 Mar, 2012 | da

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Birra doppio malto: cosa vuol dire?

Cosa si intende per “birra doppio malto“? La birra doppio malto esiste o non esiste? Si tratta di un tipo di birra migliore rispetto alle altre? Questo sono solo alcune delle domande che chi si avvicina al mondo della birra artigianale per la prima volta si pone. L’argomento è un po’ trascurato, forse perchè si dà per scontato che gli appassionati della materia conoscano già la risposta. Al contrario, all’interno dei Forum di settore non è poi così difficile imbattersi in domande del tipo: “Vorrei preparare una birra doppio malto, avete consigli?”

Cosa significa birra doppio malto

Partiamo dal concetto base. Quella di “birra doppio malto” è una definizione che esiste esclusivamente in Italia, sconosciuta all’estero. É usata dall’Agenzia delle Entrate per stabilire l’importo dell’accisa che il birraio dovrà versare allo Stato su quella birra. Secondo la legge italiana infatti una birra con un grado alcolico elevato é soggetta ad una accisa piú alta rispetto ad una con grado alcolico inferiore.

Secondo il fisco del nostro paese esistono 4 diverse classificazioni di birra basate sui Gradi Plato, un’unitá di misura che indica la quantitá di zuccheri presenti nel mosto prima della fermentazione e che a grandi linee indica il grado alcolico della birra:

  1. Birra analcolica: se i gradi Plato sono compresi tra 3 e 8;
  2. Birra leggera o “light”: se i gradi Plato sono compresi tra 5 e 10;
  3. Birra speciale: se i gradi Plato sono superiori a 12,5;
  4. Birra doppio malto: se i gradi Plato sono superiori a 14,5

Per darvi un’idea, 14,5 gradi Plato corrispondono approssimativamente a 6° alcolici.

Come avrete intuito, queste definizioni non ci dicono assolutamente nulla sul tipo di birra che stiamo per bere se non la percentuale di zucchero presente nel mosto prima della fermentazione e quindi, indirettamene, i gradi alcolici della birra.

Per questo é una definizione poco usata dai birrai artigianali che solitamente appongono il termine sull’etichetta come semplice e formale adempimento legislativo (spesso è sul retro della bottiglia, in piccolo). Chi non lo fa rischia salate sanzioni.

La birra doppio malto non esiste

Ora capite perché nel mondo degli appassionati di birra artigianale la lotta al concetto di birra doppio malto é diventata quasi una crociata e il motto “la birra doppio malto non esiste” sia cosí diffuso. Immaginate di entrare in una buona enoteca e di rivolgervi cosí al proprietario:

“dammi il tuo miglior vino da 15°!”

Cosa succederebbe? Vi darebbe un Cannonau rosso, o un Traminer bianco? Probabilmente vi riderebbe in faccia. Per lo stesso motivo, astenetevi dall’ordinare una doppio malto in qualsiasi pub che si rispetti o sarete derisi e disprezzati.

La definizione di “birra triplo malto“, invece, è semplicemente una furberia pubblicitaria, assolutamente priva di senso anche per la legislazione italiana. Mandate quindi a cagare chi cerca di vendervi una triplo malto come fosse una sciccheria da intenditori. Non fate peró confusione con lo stile belga delle birre tripel che invece identifica un particolare tipo di birra.

Birra doppio malto in inglese

Molti italiani quando vanno all’estero e si siedono al bancone si scervellano cercando di capire come ordinare una birra doppio malto in inglese. Purtroppo per loro non esite una traduzione del termine “doppio malto” in inglese perché all’estero questo concetto non esite. Difficilmente cavereste un ragno dal buco ordinando una “double malt” nella celtica Dublino, in Scozia o in un pub inglese. Fidatevi di noi: meglio ordinare una “cask ale”!

Come fare una birra doppio malto: racconto istruttivo

Sull’ignoranza del concetto di birra doppio malto anche gli Amici hanno la loro storia da raccontare. Quando eravamo ancora alle prime armi e ci giostravamo con kit e barattoli di estratto, decidemmo di produrre una birra da inciuccata, una bella “doppio malto” che facesse girare la testa. Insomma, una birra con i controcosiddetti. Ci recammo dal rivenditore degli estratti, un povero diavolo che di mestiere faceva tutt’altro, ma che sapeva vendere assai bene i propri prodotti. “Quale barattolo ci consigli per fare una bella birra doppio malto?”, chiedemmo ingenuamente. “Semplice”, ripose. “Ne comprate due e per una stessa quantità di acqua ne mettete il doppio!”

Tutto sommato raggiungemmo il nostro scopo, ma il ragionamento alla base non era proprio ortodosso…

Calorie di una birra doppio malto

Le birre doppio malto hanno un tenore alcolico piuttosto elevato. Sono per questo motivo maggiormente caloriche rispetto alle birre light o ad una semplice Lager o Pilsner. Il contenuto calorico di un boccale di birra di questo tipo dipende ovviamente dal grado alcolico della birra, che in alcuni casi può arrivare fino a 12° di alcool. Per una analisi dettagliata delle calorie contenute in un bicchiere di birra doppio malto vi consigliamo di leggere il posto sulle calorie contenute nella birra.


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