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Kit birra fai da te: come scegliere il migliore

Il primo passo di chi vuole iniziare a fare la birra artigianale in casa partendo da zero è l’acquisto del kit di fermentazione birra, vale a dire un set completo di tutto l’attrezzatura necessaria a produrre e fermentare la tua birra fai da te. Per chi non avesse ancora idea di come funziona un kit birra e di quale modello comprare, ecco una piccola guida che vi aiuterà con alcuni semplici consigli ad orientarvi al meglio.

Come funziona il Kit birra

Il kit birra è una scatola di circa 50cm per lato contenente tutto il necessario per produrre la propria birra in casa. I kit più diffusi sono fatti per produrre fino a 23 litri di birra in una volta e di solito contengono al loro interno la seguente attrezzatura:

  • Un fermentatore di plastica con coperchio e rubinetto;
  • Un secchio da travaso con coperchio;
  • Tubi e asta da travaso;
  • Un termometro adesivo;
  • Un densimetro;
  • Un gorgogliatore;
  • Un prodotto sanitizzante;
  • Una tappatrice di bottiglie;
  • Tappi a corona;
  • Paletta e scovolino per la pulizia delle bottiglie.

Praticamente tutto il materiale è di plastica, si può facilmente lavare e riutilizzare quante volte volete. All’interno del kit sono contenute le istruzioni e il procedimento da seguire per produrre la nostra bevanda preferita.

Quanto costa un kit birra

I prezzi dei kit birra variano molto a seconda della marca e del modello. In generale, partono da 40€ per i più semplici fino a circa 130€ per i kit premium. Molto dipende da:

  • La quantità di birra che il kit permette di produrre;
  • dal numero di accessori inclusi (in particolare se è incluso o meno il secchio da travaso);
  • dalla presenza o meno del barattolo di estratto di malto.

I prezzi dei kit partono da 40€ per i più semplici fino a circa 130€ per i kit premium

Il nostro consiglio è di non superare la cifra di 75-80€. Di solito con questa spesa si riesce ad acquistare un kit di buona qualità con tutto l’essenziale per iniziare. Non avventuratevi quindi in spese folli, ci sarà tempo più avanti per sostituire o migliorare la vostra attrezzatura.

Dove comprare il kit birra

Quando iniziammo a fare la birra in casa nel lontano 2008, reperire un kit per la birra in commercio era un impresa piuttosto ardua. Esistevano due o tre negozi in tutta Roma e forse una decina in tutta Italia. Oggi, grazie al crescente successo riscosso dall’homebrewing nel nostro paese, comprare un kit per fare la birra fai da te non è più così arduo.

Si può scegliere innanzitutto se acquistarlo online oppure recarsi in un negozio specializzato. Di solito fa comodo avere un negozio di fiducia a cui rivolgersi per eventuali dubbi o consigli. Mettete però in conto che andrete a pagare qualcosa di più.

Se vi trovate a Roma o dintorni, potete consultare la nostra guida su dove trovare il kit birra a Roma con una mappa e un elenco di negozi specializzati in birra artigianale e prodotti per l’homebrewing.

Se invece siete più smaliziati e magari volete risparmiare qualche cosa, il web offre tantissime soluzioni per tutti i gusti e le tasche. Andiamole a scoprire.

Comprare il kit birra online

Esistono molti e-commerce di settore che vendono online i kit per fare la birra. Alcuni però sono solo dei rivenditori, altri invece vendono direttamente il loro kit personalizzato. Chiaro che nel secondo caso è possibile risparmiare qualcosa.

I siti più conosciuti e frequentati dagli homebrewer che vendono online il loro modello di kit sono:

  • Birramia;
  • Mr Malt;
  • Pinta;
  • Beerewine.

5 Migliori kit birra da comprare nel 2021

Per orientarvi in questa giungla di modelli e prezzi vi proponiamo una selezione dei migliori kit birra e delle marche più diffuse in commercio con qualche spiegazione sulle differenze di prezzo e caratteristiche:

  1. Cooper’s Ferrari Extra lusso: la Cooper’s é forse la marca piú conosciuta e diffusa tra gli homebrewer. Anche noi abbiamo incominciato a fare la birra con un loro kit. In Italia è distribuito dalla Ferrari, azienda con sede a Parma che produce anche gli accessori inclusi nel kit. Questo modello “Extra lusso” da 23 litri contiene tutto il necessario per iniziare più un barattolo di estratto di malto Lager per fare la vostra prima birra. Prezzo che si aggira attorno ai 65-75€;
  2. Cooper’s basic: della Cooper’s è disponibile anche questa versione basica per chi non vuole spendere. Rispetto al kit lusso non contiene la tappatrice nè il barattolo di estratto di malto. Prezzo 45-55€;
  3. BrewBarrel: si tratta di un innovativo kit di fermentazione da 5 litri prodotto da una startup tedesca. E’ semplicissimo da usare ed occupa molto meno spazio di un kit tradizionale in quanto non possiede fermentatore nè secchio da travaso. La fermentazione avviene direttamente nel fusto di alluminio. Perfetto per un regalo o per iniziare. Costo 45€;
  4. Kit Cervezania My Brewery: questo kit ha al suo interno i grani e il luppolo al posto del barattolo di estratto. Lo consigliamo a chi vuole provare il kit birra ma ad un livello tecnico piú avanzato e a chi non vuole spendere troppo;
  5. Beer & Wine Premium kit: per chi vuole esagerare, ecco il kit Platinum della Beer&Wine comprensivo di 3 estratti di malto e uno scolabottiglie per far asciugare le bottiglie dopo averle lavate. Per non farsi mancare nulla.

Kit birra su Amazon

Oltre che su siti di settore, è possibile acquistare kit birra anche su Amazon. Oltre ai già citati Cooper’s e Birramia trovate marche meno conosciute come Cervezania, Beer and share, BrewBarrel, MyBrewery. Questi ultimi modelli di kit hanno spesso dei prezzi minori ma anche formati più piccoli e meno prodotti inclusi. Vi consigliamo quindi di leggere attentamente i dettagli e le recensioni prima di acquistare.

Estratto di malto per kit

Per far “funzionare” il kit birra è però necessario aggiungere la materia prima, ovvero l’estratto di malto. La birra è composta da 4 ingredienti fondamentali: acqua, malto, luppolo e lievito. L’estratto di malto è un barattolo di latta riempito con un preparato industriale che contiene già 2 di questi ingredienti: il malto e il luppolo.

Si tratta di una sorta di sciroppo concentrato ottenuto dal malto d’orzo a cui è stato aggiunto anche il luppolo. Esistono in realtà anche estratti non luppolati, ma per semplicità non ne parleremo in questa guida.

L’estratto di malto deve essere diluito in acqua secondo le indicazioni che trovate nella nostra guida per fare la birra, portato a ebollizione e messo a fermentare assieme al lievito nel fermentatore di plastica. Dopo circa 10-14 giorni il lievito avrà trasformato lo l’estratto di malto in birra, che potrà quindi essere imbottigliata.

Esistono diversi tipi di estratto di malto a seconda dello stile di birra che si vuole produrre. Il più comune è quello Lager, ma non tutti sanno che se ne possono trovare in commercio moltissime varianti.

Attenzione: mentre gli strumenti del kit birra potete riutilizzarli quante volte volete, l’estratto di malto è “usa e getta”. Per ogni birra che volete realizzare avrete bisogno quindi di acquistare un nuovo barattolo.

Comprare l’estratto di malto per kit

Molti kit birra includono già un barattolo di estratto di malto da usare per la vostra prima cotta, ma nel caso in cui il vostro ne fosse sprovvisto potete recarvi presso un’agricola specializzata, un negozio di prodotti di homebrewing o acquistarne uno su internet / Amazon.

Per la scelta dell’estratto non avete che da sbizzarrirvi fra una vasta gamma di marche e qualità. Scegliete lo stile che desiderate produrre (Lager, Pale Ale, Porter, etc.) e acquistate il relativo estratto.

Attenzione: non tutti gli estratti hanno la stessa resa. Per produrre birre con gradazione elevata serve una maggiore quantità di estratto. Per questo motivo, da un barattolo Lager si possono ottenere fino a 23 litri, mentre da uno in stile belga Tripel si scende a 9 / 16 litri.

Quanto spazio occupa un kit

Il kit per fare la birra non richiede molto spazio e nemmeno molto tempo o competenze. Basta la cucina di casa, seguire attentamente le indicazioni e dedicare 3-4 ore del nostro tempo. Come già detto, la scatola ha una dimensione di circa 50cm per lato, ma esistono anche versioni mini per produrre 12 o 16 litri che occupano ancora meno.

Una volta finito, possiamo quindi tranquillamente riporre il nostro kit nello sgabuzzino, in cantina o anche in un qualsiasi armadio.

Il kit si puó riutilizzare?

Una delle domande che ci fanno piú spesso: il kit é monouso? Assolutamente no, il kit puó essere riutilizzato quante volte vi pare, basta lavarlo con cura utilizzando le istruzioni e i prodotti contenuti nel kit. Per maggiori informazioni sulla pulizia, potete anche consultare la nostra guida su pulizia e sanitizzazione.

Non tutto é riutilizzabile: ci sono ovviamente dei prodotti monouso come il barattolo di estratto di malto e il lievito che dovrete ricomprare ogni volta che vorrete preparare una nuova birra.

Le bottiglie sono incluse nel kit?

No, non troverete mai un kit che include anche le bottiglie. Sarebbe davvero troppo pesante, davvero ingombrante e davvero fragile. Le bottiglie dovrete rimediarle da voi ma… niente paura, abbiamo la soluzione che vi serve! Consultate la nostra guida sulle bottiglie per fare la birra per avere consigli su dove e come rimediarle senza spendere un euro.

Consigli per scegliere il kit birra

Avete scelto il vostro kit birra? Come avete visto esistono moltissimi modelli in commercio con prezzi e caratteristiche diversi tra loro. Se non avete ancora scelto, ecco qualche ulteriore consigli o.

Prima di acquistare un kit, consultate attentamente la lista delle attrezzature al suo interno e assicuratevi che quello che state per comprare contenga almeno:

  1. 1 fermentatore in plastica e un secchio da travaso con relativi coperchi
  2. un gorgogliatore
  3. un rubinetto in plastica
  4. un’asta da travaso
  5. un densimetro
  6. un termometro adesivo
  7. una tappatrice
  8. relative guarnizioni.

Meglio (ma non indispensabile) se al suo interno è presente anche la vostra prima latta di estratto di malto per mettervi immediatamente alla prova. In questo caso, il prezzo sarà un po’ più elevato.

Considerate che una latta di estratto di malto costa tra i 10 e i 18€. Fate i vostri calcoli e decidete se conviene acquistare la latta già all’interno del kit oppure acquistarla a parte. Ricordate che la latta all’interno del kit è di solito quella per produrre una birra di tipo Lager. Nel caso quindi abbiate voglia di produrre un tipo diverso di birra, il nostro consiglio è quello di acquistare la latta a parte.

Paletta di plastica, confezione di tappi, metabisolfito per sanitizzazione, dosatore per lo zucchero, sono infine dei veri optional. Alcuni kit economici potrebbero non contenerli, ma non temete. La schiumarola della cucina sostituisce egregiamente la paletta, i tappi hanno un prezzo irrisorio e sono facilmente reperibili in qualsiasi agricola o ferramenta, mentre al posto del metabisolfito si può usare una soluzione di acqua e candeggina.

Una volta valutata la presenza di tutti questi elementi, confrontate il prezzo e scegliete il kit che fa al caso vostro.

Istruzioni per fare la birra con il kit

Molti kit contengono al loro interno le istruzioni per l’uso. Purtroppo non sempre sono in italiano, alle volte non ci sono proprio. Spesso sono approssimative o incomplete. Gli errori e i fallimenti sono sempre dietro l’angolo e molti che hanno provato ad avvicinarsi all’homebrewing si sono fatti scoraggiare da un primo tentativo andato male. Non permettete che accada!

Se non avete mai fatto la birra o volete fare un regalo a qualcuno che non l’ha mai fatta, vi consigliamo di leggere prima la nostra guida per fare la birra con il kit. L’abbiamo scritta apposta per chi non ha nessuna conoscenza ed esperienza del settore e speriamo vi possa tornare utile per realizzare la vostra prima entusiasmante birra. Prosit!

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